FRASI RICORDI*

Dimenticare era un modo per ricordare. Ma era vero anche il contrario: ricordare era un modo per dimenticare.
Katharina Hagena, Il sapore dei semi di mela

Pesano come rocce i ricordi che amo.
Charles Baudelaire, Il cigno (II)

Certe immagini restano nella mente
come dono immortale di un amore senza tempo.
Quando qualcuno che ami va via da questa vita
il suo ricordo non smette di farsi sentire nel tuo battito…
Lo avverti, chiaramente, pulsare nelle vene e fare male.
Lasciare andare, tutti ti diranno di lasciare andare il pensiero
verso un altrove indefinito.
Non piangere, chi ti sta intorno ti pregherà ogni giorno di non versare lacrime.
E lo farai, forse, indossando la più maestosa maschera che tu sia stato mai capace di cucirti sulla pelle, ricomincerai a sorridere.
Ma tu solo, porterai in te una consapevolezza.
-Certi ricordi dentro vivono per sempre-
Anton Vanligt

Ho ben poco a cui pensare adesso, esclusi i ricordi.
La ragazza con l’orecchino di perla – Tracy Chevalier

Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo.
Isabel Allende, Paula

Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo: quelle che ci riportano indietro, chiamate ricordi, e quelle che ci spingono avanti… i sogni.
dal film “The Time Machine

La vita è come un libro e spero di essere presente nelle pagine dei tuoi ricordi più belli.
R. Uquillas

I ricordi sono come i pesci nell’acqua.A volte vengon fuori
a frotte,a volte si nascondono.
A volte ce n’è uno che si distacca dagli altri e nuota felice nelle acque tiepide cercando il sole.
Altre volte si rincorrono e giocano,ed è bello guardarli.
Dacia Maraini, La ragazza di via Maqueda

La memoria, travestita da ricordo, torna a percuotermi
si fissa lì, nello sguardo
e più nulla lascia trapelare,
se non quegli attimi,
quegli attimi che sempre m’apparterranno.
Siddharta-Asia Lomartire

Il tuo ricordo è stata la fiamma che mi ha tenuta in vita, la forza che mi ha aiutata a sopravvivere giorno dopo giorno.
Carlos Ruiz Zafon, Le luci di settembre

A un certo punto i ricordi diventano troppi per chiunque.
Dimenticare era solo un modo per ricordare. Se non si dimenticava qualcosa, non si poteva ricordare qualcos’altro. I ricordi erano isole intorno a cui si estendeva l’oceano dell’oblio con le sue correnti, i suoi gorghi e le sue secche. I banchi di sabbia potevano emergere e ciò che si trovava in superficie poteva affondare. Il livello dell’oceano cambiava periodicamente.
Katharina Hagena, Il sapore dei semi di mela

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